Cosa puoi vedere a Bari

Castello Normanno-Svevo

Situato tra la zona vecchia e il mare, il Castello Normanno-Svevo si trova in una posizione strategica e sembra far da guardia al capoluogo pugliese.Costruito dai normanni, distrutto e ricostruito da Federico II, venne fortificato nel ‘500 con una cinta muraria dotata di bastioni e un ampio fossato su tre lati visto che uno di essi era aperto verso il mare.Nell’800 venne trasformato in carcere e, poi, in caserma. Ancora oggi, il castello fa da vedetta alla città vecchia e protegge l’ingresso principale, dominando sul mare. La struttura ospita la Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici e Storici della Puglia.

Basilica di San Nicola

Luogo di grande spiritualità per migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, la Basilica di San Nicola si staglia in tutta la sua imponenza nella Città Vecchia di Bari. Inconfondibile per l’aspetto sobrio e massiccio tipico dell’architettura normanna, custodisce nella cripta le reliquie di San Nicola, patrono di Bari.

Eretta nel 1089 proprio per custodire i resti del Santo, è uno degli edifici religiosi più incantevoli d’Italia e meta di fedeli cattolici e russi ortodossi. Infatti, è fra i pochi luoghi di culto italiani in cui si celebrano entrambi i riti.

La chiesa ha la facciata in stile romanico e, all’interno, si possono ammirare i soffitti di legno dorato, l’altare d’argento, un baldacchino in marmo che è il più antico della Puglia, la Cattedra di Elia e numerosi dipinti del ‘600. Nel Museo Nicolaiano, adiacente alla Basilica, è custodito il tesoro di San Nicola oltre a preziose pergamene, codici miniati e argenti.

Cattedrale di San Sabino

Realizzata fra il XII e il XIII secolo sulle rovine del Duomo bizantino, la Cattedrale di San Sabino è uno degli esempi di architettura romanico pugliese più belli di Bari. La Cattedrale presenta una facciata in pietra calcarea decorata con archetti, lesene e un rosone con ghiera istoriata.L’interno, a tre navate, è decorato con elementi sobri scolpiti  a vista nel calcare. Ogni 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate, i raggi solari che filtrano dai 18 spicchi del rosone centrale vanno a illuminare i petali della rosa che spicca nel centro della navata.Nella cripta sotto il transetto, si può ammirare l’icona della Vergine Odegitria e accanto ad essa si estende il succorpo, un ambiente decorato con affreschi e mosaici.

La città vecchia

Bari Vecchia è il quartiere di San Nicola e si sviluppa fra il porto vecchio e quello nuovo della città. Il nucleo del quartiere risale al Medioevo ed è circondato da una cinta muraria con quattro bastioni. All’interno del quartiere si snodano vicoli e stradine che conservano il folclore del passato, tradizioni e usanze che lo rendono a dir poco affascinante.

Via Arcobasso è il vicolo più caratteristico di Bari Vecchia: le donne, ogni giorno, si dedicano alla preparazione della pasta fresca come orecchiette, fusilli, cappelli del prete e cavatelli impastati con semola di grano duro e acqua.

La sera Bari Vecchia è anche centro della movida e, infatti, tanti giovani e famiglie si danno appuntamento qui per passeggiare immergendosi nell’atmosfera suggestiva di questo quartiere.

Lungomare Nazario Sauro

Inaugurato nel 1927, il Lungomare Nazario Sauro è una delle passeggiate più famose di Bari e si estende tra piazza Diaz e il lungomare Perotti, regalando una vista stupenda sull’Adriatico.Consente di ammirare con un solo sguardo i magnifici palazzi in stile tardo Liberty che si affacciano su di esso. Fra i più noti troviamo il Palazzo della Provincia, l’Albergo delle Nazioni e il Teatro Margherita, che con le loro architetture creano  intensi giochi di luci e ombre.A poca distanza dal Teatro Margherita, troviamo il mercato del pesce che i baresi chiamano N’derr alla lanz. Letteralmente “ai piedi delle barche”, era il luogo presso il quale i pescatori, di rientro dal mare, attraccavano le loro barche in legno per vendere il pesce direttamente dai loro gozzi. Il lungomare è in assoluto uno dei più belli d’Italia e a renderlo più suggestivo sono i lampioni e le panchine rivolte verso il mare.

La via dello shopping: via Sparano


Benvenuti nel salotto di Bari, la via centrale più famosa e frequentata dagli amanti dello shopping. Via Sparano è l’arteria principale del cuore della città, una strada pedonale lunga più di mezzo chilometro che parte dalle vicinanze del centro storico, Bari Vecchia, e termina alla stazione ferroviaria del capoluogo, nonchè Piazza Aldo Moro. Non è un caso se all’inizio di questo articolo abbiamo definito Via Sparano come il “salotto di Bari”, infatti, dopo il progetto di restyling ultimato nel 2018, ora questa via gode di un aspetto ancora più signorile grazie alla realizzazione di ben 7 salotti, ognuno con un proprio nome e caratteristiche annesse. Ad ogni isolato di Via Sparano corrisponde un salotto diverso, nello specifico: salotto di porta vecchia, salotto della moda, salotto del culto, salotto liberty, salotto letterario, salotto di Piazza Umberto e infine salotto della musica. Quelli elencati sono gli aspetti urbanistico-architettonici che caratterizzano questa via centrale di Bari (oltre al Palazzo Mincuzzi, simbolo del commercio di Via Sparano), ma un’altro aspetto indubbiamente da segnalare è quello relativo alle attività commerciali, ossia la presenza dei numerosi negozi che ogni giorno attirano l’interesse di baresi e turisti; infatti durante la vostra passeggiata potreste incrociare negozi d’abbigliamento di un certo prestigio e respiro internazionale, oltre a diversi negozi storici che in quel di Via Sparano hanno anche segnato un’epoca.